Il processo Talalay

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Un’idonea e apposita mistura, consistente essenzialmente in una miscela di lattice e speciali agenti schiumanti, agenti vulcanizzanti e altri particolari ingredienti, viene preparata nel laboratorio di miscelazione e fatta poi cadere attraverso un tubo nel laboratorio delle taniche principali (sono dei grossi contenitori). Questa mistura liquida viene trasformata in una schiuma liquida attraverso l’iniezione con AIR in una macchina di schiumatura. Non vengono usati CFS, altre sostanze chimiche o rimanenze di Ozono.

La schiuma liquidi viene quindi posta in speciali stampi di alluminio che sono equipaggiati con un vasto numero di “denti”; uno stampo con misura 90×200 ne ha dai 9.000 ai 12.000 sulla cavità della base e altrettanti nel coperchio.

I denti servono al duplice scopo di aiutare il trasferimento del calore al centro del blocco (infatti la schiuma di gomma è un povero conduttore di calore) e di creare i fori, i quali dopo servono per l’asciugatura e per l’aereazione della lastra. Lo stampo viene unito con una guarnizione di gomma attraverso il perimetro e contiene interamente dei canali vuoti attraverso i quali può fluire il liquido che trasferisce il calore dell’acqua/glycol.

Dopo che lo stampo è stato parzialmente riempito con la schiuma liquida, viene chiuso, raffreddato e viene applicato un depressore. Il depressore causa l’espansione della schiuma permettendo che si espanda a riempire completamente lo stampo. C’è anche una seconda guarnizione interna semi-permeabile che permette la rimozione dell’aria dallo stampo ma evita che la schiuma liquida entri nel depressore. La schiuma viene quindi ghiacciata attraverso il raffreddamento dello stampo a circa -30C° ed i gas di diossido di carbonio passano attraverso lo stampo ghiacciato, causando la solidificazione a “gelatina” (coagulazione) della schiuma. In questo momento tutte le individuali bollicine di aria diventano intercomunicanti fra di loro. Una volta completata la coagulazione, lo stampo viene progressivamente scaldato a 110 C° e mantenuto per pochi minuti; in questo modo il calore provoca la vulcanizzazione della gomma l aquale dà alla stessa le normali proprietà di resilienza. Il prodotto viene tolto dallo stampo, lavato per rimuovere i residui di sapone, asciugato e controllato con apposite macchine per verificarne che non ci

lattice_talalaylattice_normale

I vantaggi del processo Talalay

a sinistra immagine lattice Talalay

a destra immagine lattice normale

L’uniformità delle cellule e la struttura a cellule aperte consentono al  lattice prodotto con processo di lavorazione “Talalay” rispetto ad altro processo di lavorazione:

 

Una superiore resilienza, durevolezza ed elasticità. Il lattice Talalay rinviene più velocemente rispetto al lattice prodotto con altro processo, il quale dà meno spinta ed elasticità ed è perciò meno resiliente.

Migliore nel mantenere la durezza. C’è una bassissima percentuale di perdita di durezza, dato un periodo costante di prova, comparando con il lattice di altro processo.

Maggiore forza e resistenza rispetto a quello prodotto con altro processo

La intercomunicabilità uniforme nella struttura delle cellule permette una maggiore ventilazione e facilita l’aereazione. Il calore del corpo e l’umidità sono velocemente eliminati dal materasso (dalla lastra).

L’uniformità dei fori intercomunicanti significa che il lattice Talalay è più versatile nell’uso; può essere tagliato in una vasta gamma di misure e forme , non come il lattice prodotto con altro processo di lavorazione che ha una struttura a larghe cavità.

Il centro del blocco di lattice Talalay è vulcanizzato (come tutta la struttura del blocco): questo grazie alla presenza degli aghi nella cavità della base e del coperchio di tutti gli stampi, i quali permettono il trasferimento omogeneo del calore fino al centro blocco. Questo non avviene al lattice prodotto con altro processo di lavorazione, dove il calore viene dall’esterno dello stampo, spesso impedendo che la vulcanizzazione raggiunga il centro del blocco. I blocchi di lattice Talalay sono perciò più resilienti nell’uso e hanno una durata più lunga rispetto al lattice prodotto con altro processo di lavorazione.

I vantaggi del lavaggio della schiuma di lattice Talalay

Come sapete, TUTTA la schiuma di lattice Talalay viene lavata a fondo in modo completo e accurato. I benefici di questo trattamento possono essere riassunti come segue:

Vengono rimossi i residui solubili dell’acqua lasciati in sospeso dopo il processo di produzione, per esempio i saponi, i quali sono solamente richiesti per aiutare le operazioni di schiumatura e stampaggio e non hanno alcun uso nel prodotto finale. Il risultato è un prodotto pulito più igienico.

Migliora e perfeziona l’odore, il tatto (meno appicicaticcio) ed il colore (meno giallo).

Migliora le proprietà fisiche.

In questi tempi di paura ed allarmismo alle allergie dovute ad alcune proteine del lattice, è essenziale lavare le schiume contenenti lattice naturale in quanto, effettuando il lavaggio, è stato dimostrato che viene rimossa la quasi totalità delle proteine.

I produttori di lattice sono indotti a NON Lavare la schiuma di lattice per queste ragioni:

a) non lavare significa eliminare una operazione, quindi tempi minori di produzione e, conseguentemente, costi minori.

b) non lavare dà una immediate percezione di un miglioramento in durezza e peso, ma i nostri tests hanno dimostrato che è solo un’illusione, perché questi prodotti diventano rapidamente più soffici con l’uso.

c) non lavare significa una grande diminuzione dei costi che un azienda deve sostenere per lo scarico e la depurazione delle acque usate.