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CONOSCIUTO
L’ACARO …………
cose da fare e da evitare
SI
- Aerare spesso i locali evitando le ore al
tramonto e avendo la precauzione di coprire il letto con un telo.
- Preferire pavimenti in marmo, ceramica o
linoleum. Installare finestre a ventilazione permanente e con filtro aria.
-
Utilizzare un aspirapolvere con
filtro Hepa, che impedisce la diffusione di particelle di polvere aspirata.
- Adottare un riscaldamento radiante a
pavimento o termosifoni che si ribaltano (per pulire gli elementi). La
temperatura non deve superare i 20-21 gradi.
- Mantenere l’umidità al 50/60 %.
-
Provvedere a una periodica
manutenzione di condizionatori e deumidificatori, perché facilitano la
formazione di condense creando un clima ideale per aspergilli e acari.
NO
- Evitare i materiali porosi, perché
assorbono polvere e umidità (entrambe favoriscono la proliferazione degli
acari).
- Eliminare moquette, tappeti, tappezzerie di
stoffa o carta.
- Evitare tende e tendaggi e scegliere
veneziane a listelloni verticali lavabili (la polvere si deposita meno).
- Non tappezzare o tinteggiare le pareti con
prodotti di origine vegetale, perché favoriscono muffe e funghi.
- Usare vernici a base acquosa. Se si usano
quelle chimiche, meglio no “a buccia d’arancio”. E i ogni caso, lasciar
passare un paio di mesi prima di abitare i locali.
- Evitare candele mangiafumo: contengono
profumi irritanti per le vie respiratorie.

Nella foto piccola a destra, un acaro: questi
piccolissimi parassiti prediligono tappeti, moquette e, in generale, gli
ambienti umidi.
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