Talalay battericida

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il lattice Talalay materiale Igienicamente Irreprensibile

La schiuma di lattice Talalay è sostanzialmente battericida.

Recenti esperimenti condotti dal Dr. Theo Lammers e dal suo staff all’Istituto d’Igiene dell’Università ” J. Gutemberg ” di Magonza, Germania, hanno provato che la schiuma di lattice talalay è un materiale di riempitura per materassi igienicamente irreprensibile, migliore di qualsiasi altro materiale esistente, e che possiede inoltre un’attività antibatterica eccezionalmente alta.
In un rapporto, il Dr. Lammers afferma che, in condizioni normali, il materasso in schiuma di lattice talalay non necessita di disinfezione, nemmeno nei reparti ospedalieri per malattie infettive.
Come risultato degli esperimenti, il Dr. Lammers conclude che la schiuma di lattice talalay possiede considerevoli proprietà batteriostatiche e batteriologiche, specialmente contro i pus-cocchi, gli streptococchi della scarlattina e della difterite, i batteri del tifo e della dissenteria. I batteri della tubercolosi accusano danni molto minori, ed i batteri “pyochancous” sono leggermente attaccati. I test condotti sulla schiuma di lattice talalay in uso da 15 anni hanno dimostrato come l’efficacia battericida e batteriostatica sia inferiore di circa il 60% rispetto a quella dei materiali di nova fabbricazione. Quindi, sebbene il materasso in schiuma di lattice talalay perda parte della sua efficacia anibatterica (in quanto non si “rompe” nella polvere) non perde mai le sue qualità anti-infettive.
Il Dr. Lammers afferma che i letti possono agire come fonte d’infezione per moltissime malattie infettive e come punto di partenza per malattie allergiche. In entrambi i casi, la polvere è il fattore determinante, mentre gli insetti ed i parassiti hanno importanza secondaria.
Dopo un uso più o meno prolungato l’interno del materasso si deteriora piuttosto velocemente alla polvere, e tale deterioramento può essere accelerato da disinfezione sia chimiche sia fisiche. Il Dr. Lammers che la disinfezione tramite lavaggio è abbastanza insufficiente, in quanto la polvere del materasso va ritenuta la principale responsabile della propagazione dell’infezione. Infatti, il contenuto batterico dell’aria in una stanza corrisponde all’incirca al suo contenuto in polvere.
E’ soprattutto importante, prosegue il rapporto, controllare l’accumulazione della polvere. Il numero continuamente crescente di infezioni con organismi causali resistenti, richiede efficaci contromisure, che possono avere successo solo attraverso l’incremento dell’uso di strumenti igienici nella stanza del malato. Il materasso in schiuma di lattice talalay è la riempitura più adatta per ovviare a questa creazione di polvere.
Il Dr. Lammers biasima l’uso di fibre naturali, soprattutto perché, diventando friabili dopo un lungo uso ed esposizione all’aria calda, producono rapidamente polvere.
Le imbottiture in pelo sono preferibili, ma i peli possono rompersi a causa delle tarme, e produrre in modo rapido polvere. Anche i materiali per imbottitura, come la lana e sostanze simili, sono particolarmente soggetti a produrre polvere.
Per determinare l’insufficienza della schiuma di lattice talalay sull’aumento dei germi, il Dr. Lammers ed il suo team hanno aggiunto quantità dosate di schiuma di lattice ad un mezzo liquido nutriente. Questo è stato poi inoculato con l’organismo di prova, ed è stato osservato quale quantità di lattice fosse necessaria per fermare la crescita dell’organismo nel “brodo” nutriente. Come paragone sono stati usati lino sterilizzato e lana sterilizzata, ripetendo con essi l’esperimento.
Nel suo rapporto, il Dr. Lammers ha redatto tavole mostranti la proporzione di lattice aggiunto alla soluzione nutriente, ed il modo in cui la crescita dell’organismo fosse stata intaccata. Quando alla coltura sono stati aggiunti sangue, albume o latte sterilizzato, l’efficacia batteriostatica della schiuma di lattice si è notevolmente ridotta sebbene non sia andata persa del tutto.
Sono stati condotti ulteriori test per provare l’uccisione dei germi infettivi, nel pus, saliva sangue e nei veicoli secchi, come pure nella fase umida. Un ulteriore test ha provato che il lattice talalay trattato con sangue infetto è rimasto esente da infezioni per 1-3 giorni.
Sono stati effettuati test anche con i bacilli della tubercolosi, usando mezzi differenti. Il tutto è stato eseguito in 3 modi: primo ponendo il batterio della tubercolosi in sospensione acquea, secondo sospeso in sangue defibrinato e terzo miscelato a saliva sia sul materiale del materasso che dentro di esso.
Nel primo caso è stato scoperto che i bacilli muoiono se se aderiscono alla schiuma di lattice talalay ma la distribuzione richiede molto più tempo che per qualsiasi altro microrganismo. Nel secondo caso il sangue riduce di molto l’effetto battericida, e l’auto-disinfezione non avviene necessariamente se il materiale è infettato intensamente con i batteri in un mezzo contenete albume. Nel terzo caso non c’è certezza di disinfezione nemmeno dopo 9 giorni.
Nelle sue conclusioni il Dr. Lammers afferma: “Sulla base delle nostre investigazioni sperimentali possiamo affermare che gli organismi di tutte le malattie infettive che aderiscono alla schiuma di lattice talalay sono più o meno danneggiati o muoiono. Ciò significa che la disinfezione dei materassi in lattice talalay, anche nei reparti di malattie-infettive è superflua.
“La qualità anti-infettiva della schiuma di lattice talalay ha significato particolarmente pratico per gli ospedali. C’è un’ulteriore considerazione che gli insetti, che possono trasmettere una serie di malattie, non si stabiliscono nella schiuma di lattice talalay”.
“Quindi i materassi di questo tipo non possono essere una fonte d’infezione, in quanto (1) grazie alle loro qualità fisiche non viene prodotta polvere e (2) l’infezione per contatto è in sostanza da escludere in condizioni normali grazie alle qualità anti-infettive del materasso”.
Per tutte queste ragioni l’uso dei materassi in lattice talalay è da raccomandare nei reparti ospedalieri per malattie infettive e nelle cliniche per l’infanzia e per bambini.
Discutendo a proposito della disinfezione dei materassi in schiuma di lattice talalay, il Dr. Lammers afferma che essa va effettuata più per ragioni estetiche che igieniche. Egli mette in guardia contro l’uso di forti disinfettanti alcalini, in quanto riducono le qualità antibatteriche della schiuma di lattice talalay.
Negli esperimenti sono stati usati prodotti “Dunlopillo” ed il Dr. Lammers sottolinea che l’efficacia antibatterica è valida solo per questi prodotti, in quanto può darsi che queste caratteristiche dipendano da sostanze aggiunte al lattice durante il processo produttivo “Talalay”.