Esigenze del sonno

sfondo schiena applica

IL SONNO HA ESIGENZE PRECISE

Tutti abbiamo sperimentato la condizione ideale per dormire bene: era quella che vivevamo nel grembo materno, dove eravamo sostenuti in modo naturale da un liquido che assecondava e proteggeva i movimenti, mantenendoci al sicuro in termini igienici e in un ovattato silenzio. Oggi, per avvicinarsi il più possibile a queste condizioni perfette, il sonno deve rispondere a tre tipi di esigenze.

Esigenze biomeccaniche

Riguardano la colonna vertebrale, il telaio dell’organismo. Movimenti continui della vita di ogni giorno, le vibrazioni, le posture che cambiano e che spessissimo sono scorrette, i colpi: tutto contribuisce ad accrescerne gli stress. In particolare sono i dischi intervertebrali – quelli che rendono flessibile ed elastica l’intera colonna – a farne le spese. Il riposo ed il sonno sono l’unico momento di recupero e riequilibrio possibile, ma perché ciò accada è fondamentale il tipo di materasso su cui si dorme. Un materasso troppo duro provoca la perdita della curvatura naturale della colonna vertebrale. Durante il sonno, muscoli e legamenti cercano di compensarla, col risultato però di turbare il sonno stesso e di provocare al risveglio dolori e irrigidimento del collo. Un materasso troppo morbido non sostiene adeguatamente la colonna vertebrale: la persona inconsapevolmente cerca di compensare la sua inadeguatezza con continui movimenti che interrompono il sonno.

Esigenze fisiologiche

Riguardano i tessuti molli contenenti i vasi periferici arteriosi e venosi. Durante il sonno, la loro compressione e posizioni erronee provocano ipossia (scarso afflusso di sangue): e cioè quel fastidio che costringe a cambiare continuamente posizione, rovinando così l’intensità e la qualità del sonno.

Esigenze igieniche

Molti sono i nemici del sonno in termini di salute e di benessere. Innanzitutto il calore, che crea inquietudine e provoca movimenti continui. Poi l’umidità: perdiamo fino a 300 grammi di liquidi ogni notte, che vengono assorbiti prevalentemente dal materasso sul quale dormiamo. Infine ci sono gli acari, che causano allergie, asma, riniti. Gli acari si nutrono di cellule epiteliali, quelle che ognuno di noi perde per il naturale processo di desquamazione della pelle: perdiamo ogni anno circa 7 chili di cellule morte. Gli acari, per vivere e moltiplicarsi, hanno bisogno di una temperatura di circa 36/40 gradi ed una umidità del 50/60 %: le stesse del corpo umano. Il letto diviene per tutti questi motivi il luogo ideale per la loro proliferazione.