COME PULIRE IL MATERASSO

Come pulire il materasso in modo corretto

La primavera è alle porte e le tanto attese pulizie straordinarie tipiche di questo periodo sono imminenti. Molte sono le domande che i miei clienti attenti alla pulizia del loro materasso mi pongono ed è per questo che ho deciso di condividere con te alcuni semplici consigli da seguire per garantire al tuo materasso la massima igiene ed eliminare macchie e cattivi odori.

Il materasso è uno degli elementi più importanti della nostra camera da letto ed è fondamentale averne una cura particolare per dormire bene ed evitare allergie. Pensate che durante una sola notte versiamo nel nostro materasso 1 bicchiere di sudore e in un anno abbandoniamo sullo stesso circa 454 grammi di cellule morte. Secondo una ricerca di una nota università americana sono diverse centinaia di migliaia gli acari ed altri microorganismi che trovano la loro confortevole dimora sul nostro letto.

Bene! Penso di avervi convinto a seguire queste semplici accortezze per garantirvi un riposo igienico e salutare.

Come pulire il materasso: 5 semplici regole 

  1. Fai arieggiare la camera da letto
    Nelle stagioni calde, quando avrete spogliato il materasso per il cambio biancheria, consiglio di donargli qualche ora di respiro facendo arieggiare la stanza e mettendolo in posizione verticale. Questa semplice procedura permetterà al materasso di asciugare l'umidità accumulata durante le notti.
  2. Applica il bicarbonato di sodio
    Uno dei rimedi naturali più efficaci per disinfettare e smacchiare il tuo materasso è il bicarbonato. Affinchè abbia una profumata sensazione di pulito ti consiglio di mescolare il bicarbonato con l'olio essenziale al timo che possiede delle proprietà disinfettanti che servono a combattere gli acari ed altri batteri. Successivamente con un setaccio versane una larga quantità sulla superfice del materasso lasciandolo agire per alcune ore. Le sue proprietà antibatteriche ed astringenti assorbiranno gli odori molesti e i liquidi disinfettando il tutto.
  3. Passa l'aspirapolvere
    Dopo aver accuratamente pulito le spazzole dell' aspirapolvere è utile utilizzarla sul materasso per aspirare la parte superficiale e rimuovere il bicarbonato in eccesso. In questo modo rimuoverai umidità, acari, polvere, pelle morta, capelli e altri residui poco invitanti.
  4. Smacchia il materasso con rimedi naturali

    Ecco qui due ricette molto utili per gli aloni e le macchie più difficili.

    • 4 cucchiai di bicarbonato di sodio
    • 1 tazza di acqua ossigenata al 3%
    • 2 gocce di sapone liquido

    Mescola il bicarbonato con l'acqua ossigenata. Quando saranno ben amalgamati aggiungi due gocce di sapone liquido. Versa il composto in un flacone nebulizzatore, agita per bene il prodotto e spruzzalo sulle macchie visibili o sui punti da cui provengono i cattivi odori. Asciuga per bene con un phon per non far penetrare l'umidità all'interno del materasso e raccogli con un aspirapolvere i residui di bicarbonato.

    Per le macchie di urina, sangue e bevande utilizza questo metodo:

    • ¼ di tazza di aceto bianco (62ml)
    • ½ tazza di bicarbonato di sodio (50gr)
    • 3 cucchiai di acqua ossigenata (30ml)

    Spolverare il bicarbonato sul materasso e spruzzare l'aceto bianco affinchè diventi effervescente. Pulire con l'aspirapolvere il bicarbonato. Se la macchia persiste, inumidire una spugna con l'acqua ossigenata e strofinare delicatamente con movimenti circolari. Asciugare la zona interessata con un phon.

  5. Igienizza il rivestimento periodicamente
    La maggior parte dei materassi di nuova generazione sono dotati di rivestimenti imbottiti sfoderabili. Se il rivestimento del tuo materasso è dotato di tessuto ed imbottitura anallergica, quindi priva di materie prime naturali, puoi lavare il tutto in lavatrice seguendo le istruzioni dell'etichetta. Nel caso in cui il rivestimento fosse realizzato da materie prime naturali come lino, cotone, seta o lana, sarebbe meglio disinfettarlo con lavaggi delicati o a secco Meglio rivolgersi in lavanderia per procedere con con accurati trattamenti dedicati.



 

Ora che hai ben chiare le modalità con le quali garantirti un riposo sano ed igienico, voglio darti qualche piccolo consiglio per evitare di danneggiare il tuo materasso durante la pulizia garantendogli, allo stesso tempo, una lunga vita.
Sfatiamo quindi alcuni luoghi comuni.

 
  • Il vapore utilizzato da alcuni dispositivi per disinfettare le superfici è sconsigliabile per i materassi. Evita di inumidire ulteriormente il tuo materasso:creeresti il microclima ideale per la proliferazione di acari e microorganismi molto pericolosi per la tua salute. Inoltre l’umidità che penetra all’interno degli ammortizzatori potrebbe creare muffe che si manifestano con il passare del tempo.
  • Se il tuo materasso è composto da ammortizzatori come Lattice, Memory foam o qualsiasi tipo di poliuretano espanso, evita di esporlo alla luce solare In questo modo gli garantirai  una vita molto più lunga, evitando il precoce ingottimento o ingiallimento dei prodotti. Se hai l'abitudine di far arieggiare il tuo materasso all'esterno assicurati di proteggerlo con un lenzuolo o posizionalo in zone d'ombra.  Per rendere più sicura questa operazione i nostri materassi, oltre alle federe standard, sono dotati di un'ulteriore rivestimento di protezione dalla luce solare e dall'umidità proveniente dall'esterno.
  • Molto spesso mi capita di consigliare materassi e complementi a persone soggette ad allergie all'acaro della polvere. Oltre a proporre e raccomandare dispositivi per il riposo completamente anallergici faccio loro presente l'esistenza di particolari tessuti per il rivestimento più superficiale: il coprimaterasso.
Se sei un soggetto allergico, consiglio l'utilizzo di coprimaterassi in AMICOR PLUS, un particolare tessuto con un trattamento battericida che evita la proliferazione sullo stesso dell'acaro della polvere. Puoi trovare più informazioni nella sezione complementi del sito.

Spero di esserti stato utile e di aver contribuito alla salute del tuo materasso e di conseguenza del tuo benessere.
Al prossimo articolo!

Cosimo