QUANTE ORE BISOGNA DORMIRE?

Quante ore bisogna dormire per stare bene?
Vorrei cominciare questo articolo con una importante premessa: gli esseri umani, oggi, non dormono come dovrebbero seguendo i dettami della natura.

L’epoca moderna ha interamente distorto i numeri di periodi di sonno, la durata e il momento in cui il sonno ha luogo. La maggior parte di noi infatti dorme con un SONNO MONOFASICO (un lungo periodo di 7 ore di sonno durante la notte) ma, se ci facciamo caso, tutti gli esseri umani hanno una predisposizione genetica ad un calo d’attenzione nel primo pomeriggio con una spinta innata a sonnecchiare. Questo vuol dire che geneticamente l’essere umano è programmato per un SONNO BIFASICO, ovvero un periodo unico di 7 ore seguito da un sonnellino pomeridiano di 30/60 minuti.

Quando ci allontaniamo dalla pratica del sonno bifasico, la nostra vita ne risulta accorciata e sembra che l’elisir di lunga vita sia scritta nel nostro codice genetico ancestrale: la pratica del sonno bifasico unita a un’alimentazione sana.

Dormire poco fa male?

Per un adulto medio, l’attuale raccomandazione è tra le 7 e le 9 ore di sonno a notte e quello che si è scoperto da studi epidemiologici su larga scala, è che usando questo punto di riferimento una volta che cominci a scenderci sotto, il rischio di mortalità, inizia ad aumentare. Infatti il centro per il controllo delle malattie degli Stati Uniti, (CDC) stabilisce un minimo di 7 ore a notte per un adulto medio. In altre parole, meno dormi meno vivi.

Dormire troppo fa male?

Non è che più dormi, e più diminuisce il rischio di mortalità. In realtà succede una cosa strana: una volta superate le 9 ore di sonno si inizia a vedere un aumento del rischio di mortalità, cosa che sembra piuttosto strana e singolare. 
Gli scienziati hanno proposto almeno due diverse spiegazioni.  La prima è che, se guardate questi studi, probabilmente gli individui analizzati soffrivvano dii malattie e disturbi gravi. Quando siamo malati, di solito, cerchiamo di dormire di più, restiamo a letto di più. Quindi in poche parole erano le malattie e i disturbi non presi in considerazione in questi studi ad innescare, come risposta, in quegli individui la voglia di dormire di più.
La seconda possibile spiegazione è la scarsa qualità del sonno, perché sappiamo che la qualità del sonno indipendentemente dalla quantità di sonno, è anch’esse associata al rischio di mortalità. Minore è la qualità del sonno, maggiore è il rischio di morte. Le persone con una scarsa qualità di sonno solitamente dormono di più per compensarne la cattiva qualità.

Può essere la scarsa qualità di sonno mascherata da un lungo sonno a essere associata a un maggiore rischio di mortalità piuttosto che il sonno lungo in sé.

Ma se facciamo un passo indietro e pensiamo alla società in generale, penso che, forse, la modernità ci spinge costantemente a lavorare molte ore e quindi a trascurare il sonno. Ma se vogliamo evitare spiacevoli conseguenze per noi stessi, dovremmo pensare di iniziare a darne più priorità.

Quante ore deve dormire un neonato e quante ore i bambini

Le ore di sonno consigliate a neonati e bambini variano in base alla fascia d’età, quindi al periodo della loro crescita. 

  • Neonati (4-11 mesi): la durata raccomandata è di 12-15 ore;
  • Bambini (1-2 anni): la durata raccomandata è di 11-14 ore;
  • Bambini (3-5 anni): 10-13 ore;
  • Bambini (6-13 anni): 9-11 ore;
  • Adolescenti (14-17 anni): 8-10 ore

In conclusione: quante ore bisogna dormire? Affinché il nostro riposo diventi un vero toccasana per il nostro benessere fisico e mentale la raccomandazione quindi è di rispettare quanto più possibile le ore di sonno consigliate per notte e di porre un’attenzione particolare alla qualità del nostro riposo.
n consiglio utile è quello di mantenere costante l’orario di addormentamento e del nostro risveglio durante tutta la settimana e di migliorare la qualità del sonno rispettando le buone abitudini del buon riposo e valutando insieme ad un esperto le condizioni del vostro sistema riposo (materasso, rete, guanciale) elemento indispensabile per permettere al nostro corpo di recuperare e rigenerarsi nel migliore dei modi.

Spero che questi spunti di riflessione su quante ore bisogna dormire per stare bene, possano realmente trasmetterti l’importanza di questa area fondamentale della nostra vita spesso socialmente trascurata.

Non dimenticare: il 35% della nostra esistenza la trascorriamo dormendo.

Per ulteriori consigli su come rendere il tuo riposo di maggiore qualità, continua a navigare sul nostro blog.

 A presto, 

Cosimo